Guida al montaggio

Tutori in sfagno e ancoraggi [Linea Classic]

NOTA: I passaggi seguenti valgono per tutte le configurazioni dei tutori in sfagno, sia che li utilizziate con o senza ancoraggio.

Man mano che scorri la guida, arriverai a un punto in cui le istruzioni varieranno a seconda della configurazione specifica con cui stai lavorando.

FASE 1

Rimuovere e riciclare la pellicola protettiva in plastica presente su entrambi i lati del palo.

Questo passaggio si applica esclusivamente alla versione Trasparente del tutore in sfagno. Non si applica alle versioni Nero, Bianco o Trasparente opaco.

FASE 2

Piega il bastone con decisione lungo le linee di piegatura, proprio come faresti con un foglio di carta, assicurandoti che le pieghe siano nette, visibili e ben salde. Per ottenere una piega precisa, stringi con forza entrambi i lati il più vicino possibile alla linea di piegatura.

Aspetta, non è stato chiaro? Non preoccuparti, guarda invece questo video di ! 😊

FASE 3

Forma una D. Inserisci la punta di una linguetta a freccia nell’intaglio o nell’apertura, rivolta verso l’interno. Prima di fissarla completamente, inserisci tutte le linguette negli altri intagli.

IMPORTANTE: Se prevedi di utilizzare un ancoraggio, assicurati di chiudere il tutore in sfagno nella sua seconda posizione più ampia. Video " " come riferimento. (Nota: per i tutori in sfagno di taglia S, è disponibile una sola posizione.)

FASE 4

Spingere le linguette fino in fondo finché non risultano ben fissate. Si dovrebbe sentire o percepire un "clic" che conferma che sono in posizione.

FASE 5

Scorri fino alla sezione corrispondente alla configurazione del tuo tutore in sfagno:

1️⃣ Senza ancoraggio
2️⃣ Con un ancoraggio standard
3️⃣ Con un ancoraggio autoirrigante

1️⃣ Senza un punto di riferimento

FASE 6 - SENZA ANCORA

Riempite il tutore in sfagno con il substrato che preferite, come muschio, miscela per tutori in sfagno o un altro materiale adatto. Assicuratevi che la parte del tutore in sfagno all’interno del vaso sia riempita con un substrato normale anziché con materiali fradici come il muschio.

Fai attenzione a non compattare eccessivamente il tutore in sfagno: se è troppo compatto, le radici potrebbero avere difficoltà a crescere; se è troppo sciolto, il palo potrebbe diventare instabile una volta esteso.

Se si utilizza il muschio come substrato, immergerlo preventivamente in acqua; in caso contrario, si rischia di compattare eccessivamente il palo.

FASE 7 - SENZA ANCORA

Inserisci il tutore assemblato in un vaso vuoto. Aggiungi una quantità sufficiente di terriccio per fissare saldamente il tutore, assicurandoti che rimanga stabile. Assicurati di lasciare spazio a sufficienza per poter inserire comodamente la pianta in un secondo momento.

FASE 8 - SENZA ANCORA

Fissate la pianta al palo utilizzando un nastro legapiante, assicurandovi che i nodi siano fissati delicatamente al palo. Posizionate la pianta in modo naturale, con le foglie rivolte verso la fonte di luce e non verso il palo, per garantire una crescita e un aspetto ottimali.

Una volta che la pianta è ben fissata, completate l’aggiunta del substrato attorno ad essa.

Innaffia il palo dall’alto secondo necessità per garantire che il substrato rimanga uniformemente umido.

💡 SUGGERIMENTO: non dimenticare di concimare il tuo tutore in sfagno! Il muschio di sfagno o la miscela per tutori in sfagno non contengono sostanze nutritive per le tue piante. Per ottenere i migliori risultati, ti consigliamo di utilizzare l’elisir per piante d’interiori “ .

🚀 UN ULTERIORE PASSO VERSO IL FUTURO

Quando la pianta raggiunge la cima del tutore in sfagno, è il momento di allungarlo. Per farlo, fai scivolare un nuovo palo sopra quello esistente, assicurandoti che si sovrapponga di 7–10 cm per garantire la stabilità. Assicurati di utilizzare un tutore in sfagno della stessa misura (S, M, L, XL) di quello esistente, in modo da garantire un’estensione senza soluzione di continuità.

💡 Stai usando (o no) un “tutore in sfagno Dripper”?
Scorri verso il basso fino alla sezione 4️⃣ “tutore in sfagno Dripper” per saperne di più su questo pratico strumento e su come può migliorare la tua configurazione (consigliato).

Altrimenti, c'est fini! Goditi il tuo nuovo tutore in sfagno PlantScraper®! 💚

2️⃣ Con un'ancora normale

⏸️ PAUSA E CONFERMA 🤓

Come accennato in precedenza, avete chiuso il tutore in sfagno nella sua seconda posizione più ampia? (Ricordate, i tutori in sfagno di taglia S sono esenti da questo passaggio!).
Ricontrollate prima di procedere per assicurarvi che il montaggio sia corretto! ✅

BATTUTA: Sì, anche a quelli di IKEA farebbero comodo dei momenti di “Pausa e conferma” 🛠️

Potrebbe risparmiarvi qualche discussione e una vite mancante quando vi trasferite in un nuovo appartamento! 😂

FASE 6 - CON UN ANCORA STANDARD

Inserire il tutore in sfagno nell’ancoraggio. Se le pareti del tutore in sfagno si incastrano, ispezionare l’area e premere delicatamente con le dita per liberarle. Assicurarsi che l’intero tutore in sfagno, compresa la parte con il motivo esagonale, sia inserito correttamente nell’ancoraggio, non solo l’estremità priva del motivo esagonale. Per una guida visiva, consultare questo video di come riferimento.

FASE 7 - CON UN ANCORA NORMALE

Posiziona il tutore in sfagno con il suo ancoraggio nel vaso corrispondente, assicurandoti che sia ben saldo. Se lo abbini ai nostri vasi per aroidi, non preoccuparti se l'ancoraggio sembra leggermente "allentato" sul fondo: la stabilità del sistema deriva dal substrato posizionato attorno ad esso, non dal fatto che l'ancoraggio si incastri perfettamente sul fondo del vaso.

FASE 8 - CON UN ANCORA STANDARD

Una volta che il palo è all’interno dell’ancoraggio e del vaso, riempitelo con il substrato che preferite, come muschio, miscela per tutori in sfagno o un altro materiale adatto. Assicuratevi che la parte del tutore in sfagno all’interno del vaso, compreso l’ancoraggio e una piccola sezione al di sopra di esso, sia riempita con substrato normale anziché con materiali fradici come il muschio.

Fai attenzione a non comprimere eccessivamente il tutore in sfagno: se è troppo compatto, le radici potrebbero avere difficoltà a crescere; se è troppo lasco, il palo potrebbe diventare instabile una volta esteso.

Se si utilizza il muschio come substrato, immergerlo preventivamente in acqua per ottenere risultati ottimali.

FASE 9 - CON UN ANCORA STANDARD

Fissare la pianta al palo utilizzando un nastro legapiante, assicurandosi che i nodi siano fissati delicatamente al palo.

Posizionare la pianta in modo naturale, con le foglie rivolte verso la fonte di luce e non verso il palo, per garantire una crescita e un aspetto ottimali.

Una volta che la pianta è ben fissata, completare l'aggiunta del substrato attorno ad essa.

Innaffia il palo dall'alto secondo necessità per garantire che il substrato rimanga uniformemente umido.

💡 CONSIGLIO: Non dimenticare di concimare il tuo tutore in sfagno! Il muschio di sfagno o il terriccio specifico per tutori in sfagno non contengono sostanze nutritive per le tue piante. Per ottenere i migliori risultati, ti consigliamo di utilizzare House Plant Elixir.

🚀 UN ULTERIORE PASSO VERSO IL FUTURO

Quando la pianta raggiunge la cima del tutore in sfagno, è il momento di allungarlo. Per farlo, fai scivolare un nuovo palo sopra quello esistente, assicurandoti che si sovrapponga di 7–10 cm per garantire la stabilità. Assicurati di utilizzare un tutore in sfagno della stessa misura (S, M, L, XL) di quello esistente, in modo da garantire un’estensione senza soluzione di continuità.

💡 Stai usando (o no) un irrigatore per tutore in sfagno?
Scorri verso il basso fino alla sezione 4️⃣ “Irrigatore per tutore in sfagno” per saperne di più su questo pratico strumento e su come può migliorare la tua installazione (consigliato).

Altrimenti, c'est fini! Goditi il tuo nuovo tutore in sfagno PlantScraper®! 💚

3️⃣ Con un ancoraggio autoirrigante

⏸️ PAUSA E CONFERMA 🤓

Come accennato in precedenza, avete chiuso il tutore in sfagno nella sua seconda posizione più ampia? (Ricordate, i tutori in sfagno di taglia S sono esenti da questo passaggio!).
Ricontrollate prima di procedere per assicurarvi che il montaggio sia corretto! ✅

BATTUTA: Sì, anche a quelli di IKEA farebbero comodo dei momenti di “Pausa e conferma” 🛠️

Potrebbe risparmiarvi qualche discussione e una vite mancante quando vi trasferite in un nuovo appartamento! 😂

FASE 6 - CON UN ANCORA AUTORIRRIGANTE

Inserire il tutore in sfagno nell’ancoraggio. Se le pareti del tutore in sfagno si incastrano, ispezionare l’area e premere delicatamente con le dita per liberarle. Assicurarsi che l’intero tutore in sfagno, compresa la parte con il motivo esagonale, sia inserito correttamente nell’ancoraggio, non solo l’estremità priva del motivo esagonale. Per una guida visiva, consultare questo video di come riferimento.

FASE 7 - CON UN ANCORA AUTORIRRIGANTE

Posizionare il tutore in sfagno con il relativo ancoraggio nel vaso corrispondente, assicurandosi che sia ben saldo. Se lo si utilizza insieme ai nostri vasi per aroidi autoirriganti, non preoccupatevi se l’ancoraggio sembra leggermente “allentato” sul fondo: la stabilità del sistema deriva dal substrato posizionato attorno ad esso, non dal fatto che l’ancoraggio si incastri perfettamente sul fondo del vaso.

FASE 8 - CON UN ANCORA AUTORIRRIGANTE

Fai scorrere la corda attraverso il tutore in sfagno.

FASE 9 - CON UN ANCORA AUTORIRRIGANTE

Fai passare lo stoppino attraverso uno qualsiasi dei coperchi centrali del vaso con sistema di auto-irrigazione. Lascia una lunghezza sufficiente sotto il coperchio in modo che lo stoppino si trovi all’interno del serbatoio dell’acqua.

Nota: le versioni precedenti del vaso presentavano un foro centrale di grandi dimensioni (potresti ancora vederlo in alcuni contenuti su Instagram). Nel modello attuale, lo stoppino deve passare attraverso il coperchio.

FASE 10 - CON UN ANCORA AUTORIRRANGIANTE

Una volta inserito il palo nell’ancora e nel vaso, riempitelo con il substrato che preferite, come il muschio (come indicato nella pagina del prodotto, consigliamo di utilizzare esclusivamente muschio per ottenere una capillarità ottimale), la miscela per tutori in sfagno o un altro materiale adatto. Assicurarsi che la parte del tutore in sfagno all’interno del vaso, compreso l’ancoraggio e un piccolo tratto al di sopra di esso, sia riempita con substrato normale anziché con materiali fradici come il muschio.

Durante l’operazione, assicurarsi che la corda rimanga dritta e che ne rimanga il più possibile all’esterno del tutore in sfagno. Il nodo sulla corda dovrebbe impedirne saldamente la fuoriuscita dal tutore in sfagno.

Fare attenzione a non riempire eccessivamente il tutore in sfagno: se troppo stretto, le radici potrebbero avere difficoltà a crescere; se troppo largo, il palo potrebbe diventare instabile una volta esteso.

Se si utilizza il muschio come substrato, immergerlo preventivamente in acqua per ottenere risultati ottimali.

FASE 11 - CON UN ANCORA AUTORIRRIGANTE

Fissate la pianta al palo utilizzando un nastro legapiante, assicurandovi che i nodi siano fissati delicatamente al palo.

Posizionate la pianta in modo naturale, con le foglie rivolte verso la fonte di luce, non verso il palo, per garantire una crescita e un aspetto ottimali.

Una volta che la pianta è ben fissata, aggiungete del substrato intorno ad essa.

Solo allora potrai aggiungere il serbatoio dell’acqua sul fondo del vaso. Fai attenzione a

💡 SUGGERIMENTO: Non dimenticare di concimare il tuo tutore in sfagno! L’irrigazione solo attraverso il serbatoio dell’acqua non sarà sufficiente. Il muschio di sfagno o il terriccio per tutori in sfagno non contengono sostanze nutritive per le tue piante. Ti consigliamo di utilizzare House Plant Elixir per ottenere i migliori risultati.

FASE 12 - CON UN ANCORA AUTORIRRANGIANTE

Non tagliare la corda rimanente. Lasciala in cima al tutore in sfagno per eventuali estensioni future. Se si desidera allungare il tutore in sfagno, far passare la corda attraverso la nuova sezione e ripetere il passaggio 10.

🚀 UN ULTERIORE PASSO VERSO IL FUTURO

Quando la pianta raggiunge la sommità del tutore in sfagno, è il momento di allungarlo. Per farlo, fai scivolare un nuovo palo sopra quello esistente, assicurandoti che si sovrapponga di 7–10 cm per garantire la stabilità. Fai passare la corda attraverso il tutore in sfagno. Assicurati di utilizzare un tutore in sfagno della stessa misura (S, M, L, XL) di quello esistente per garantire un’estensione senza soluzione di continuità.

💡 Stai usando (o no) un tutore in sfagno Dripper?
Scorri verso il basso fino alla sezione 4️⃣ tutore in sfagno Dripper per saperne di più su questo pratico strumento e su come può migliorare la tua configurazione (consigliato).

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4️⃣ Gocciolatore per tutore in sfagno

💦 Tienimi ben innaffiata e concimata! 💧

I gocciolatori per tutori in sfagno sono il complemento perfetto per qualsiasi installazione di tutori in sfagno. Rendono la manutenzione del tutore in sfagno semplicissima e, anche con un sistema di auto-irrigazione, rappresentano un ottimo modo per fornire il fertilizzante direttamente al substrato del tutore in sfagno.

📏 Le dimensioni contano: scegli con attenzione!

Consulta la pagina del prodotto “ ” (gocciolatore per tutore in sfagno) all’indirizzo per scegliere la misura giusta per la tua installazione 🌱

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Non preoccuparti, ci pensiamo noi! Se qualcosa non ti è chiaro o ti senti in difficoltà, contattaci direttamente su @plantscraper o all'indirizzo hello@plantscraper.com. Siamo sempre felici di scambiare due chiacchiere con i nostri fantastici clienti. Grazie per il tuo sostegno! 💚